La scorciatoia

Mentre siamo nella sofferenza umana, nella lotta e fatica quotidiana, dominati dalla mente pensatrice e immersi in mille preoccupazioni e previsioni ci sembra di trovarci per forza in un caos di eventi, stimoli, pensieri ed emozioni. Tutto può sembrare complesso e complicato, legato a mille fattori ed effetti. E la via d'uscita proprio non si vede da nessuna parte.

Il mondo della mente inconsapevole è così - complicato, complesso, pieno di "problemi", tendenzialmente spaventoso e sostanzialmente irrisolvibile. Che fare? Come uscirne?

C'è una via diretta. C'è una scorciatoia segreta che oggi ti rivelo (ma che rimanga fra di noi!). Vuoi sapere come si chiama (bisbigliamo)..... Te lo dico. Si chiama "Satipatthana".

Satipatthana è uno dei discorsi fondamentali del nostro amico di pratica Siddharta Gautama (dopo chiamato il "Buddha") tenuto ca. 2500 anni fa. Ma non si tratta del discorso, qui. Si tratta della TUA vita qui.

Satipatthana non è un discorso da leggere, da studiare e da comprendere. Satipatthana è uno stile di vita. E questo stile di vita si basa sulla consapevolezza che in te e attorno a te non ci sono mille fattori, stimoli, aspetti, pensieri ed emozioni che formano il caos della tua vita e della tua sofferenza umana - Satipatthana chiarisce che quella visione non è vera, che è mentale e falsa. 

La realtà, la tua realtà (e la mia) è fatta di 4 dimensioni: corpo, sensi, mente ed emozioni (formazioni mentali). Nessun caos, niente di irrisolvibile: 4 dimensioni del tuo essere. 4 dimensioni sempre presenti. E niente di più.

E che succederebbe se adesso avessimo una pratica che ci permette in ciascuna delle 4 dimensioni di superare la sofferenza ed entrare nella gratitudine e nella gioia? Saremmo liberi, vero? Siccome altre dimensioni del nostro essere non ci sono allora quella sarebbe davvero la via diretta alla libertà e felicità. Suona troppo bello per poter essere vero? Bene. Spero che suoni così. Perché è così. Si tratta della via diretta, della scorciatoia, dell'accesso.

In ciascuna delle 4 aree di corpo, sensi, mente ed emozioni le pratiche da applicare sono semplici da imparare e difficili da mantenere perché si tratta di atteggiamenti nuovi, inusuali e di tendenza controcorrente rispetto a come fanno tutti. Perciò Satipatthana si pratica in gruppi e comunità - altrimenti nessuno avrebbe la costanza necessaria per farlo diventare davvero stile di vita.

Satipatthana è la pratica pacifista per eccellenza. È la pratica della radicale e totale inclusione di ciò che c'è, è la fine della lotta, la fine della fatica. Satipatthana non è la via che porta ad una soluzione - Satipatthana è la soluzione fin dall'inizio.

Satipatthana è alla base di tutto quello che facciamo in questa nostra pratica. È il nostro Vangelo. Meriterebbe una giornata di festa all'anno come il Simchat Tora degli ebrei, giornata nella quale ringraziano Dio del fatto che possiedono la Tora, la loro legge (Dharma), il loro fondamento, la base della loro saggezza e liberazione.

Satipatthana mi ha permesso di salvarmi e lo ha permesso a tantissime persone vicine a me negli ultimi 26 anni. Nella mia esperienza è il testo e la pratica più importante dell'umanità. Ogni essere vivente dovrebbe conoscerlo nel corso della sua vita. 

Se la tua mente ci crede o no: c'è una via diretta alla liberazione. Non è né complessa né lunga o faticosa - richiede da te di occuparti di te, quello sì. Richiede la pratica della meditazione e condivisione. E ti offre la gioia. Scegli tu.

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Tre domande fondamentali